Elisabetta 的个人资料Xelisabetta照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
|
1月21日 Adrianaaaaaaaaaa!!Buio.
Buio totale.
Non vedo nulla.
Sento un ronzio nelle orecchie, insistente, fastidioso, penetrante. Mi sento avviluppare da una strana sensazione ovattata.
Mamma mia che botta.
Provo ad aprire gli occhi, piano, a fatica. Al buio ora si sono aggiunte le stelline intermittenti, mi sembra di stare in discoteca. Ma diciamo che è un pò meno divertente.
Sento freddo, freddo. Il respiro mi esce a fatica dalla bocca ed inizio a realizzare. Dove sono, chi sono, cosa è successo. Tutto riprende corpo. Il pavimento, su cui sono sdraiata supina, con la braccia ancora aperte. La mia schiena, dolorante al contatto con il marmo. Le orecchie ora non fischiano più, ballano direttamente la rumba. E sento caldo, caldo. Al viso.
Ahia il viso, ahia il naso, ahia tutto. Ahia. Mi scende una lacrima.
Un cazzotto in piena faccia, preso senza difendermi. E l'ho anche chiesto, io, il cazzotto. E l'ho abbassata io di proposito, la guardia. Gli ho detto "Colpisci, avanti, sono pronta. Abbracciami o colpisci duro. Sono qui, sono indifesa. E se cadrò...mi rialzerò". Lo so, l'ho detto. Ma non immaginavo che me lo desse sul serio, il cazzotto. Stavolta credevo che avrei ricevuto l'abbraccio, caldo e confortante, sincero e avvolgente...perché io, io ci tenevo, io ho combattuto per quell'abbraccio, mi sono messa a nudo per quell'abbraccio, non mi sono difesa, per quell'abbraccio. Ma l'abbraccio non è arrivato.
Mi scende un'altra lacrima. Non riesco ad alzare la testa, la sento pesante e vuota, come se fosse avvolta da uno strato spesso di piombo. Mi esce un singhiozzo che mi scuote il petto.
Ahia che male, che male.
Non c'è neanche bisogno di contare i secondi. Messa al tappeto in una sola mossa, un bel colpo calibrato e assestato. K.O., Signore e Signori!! Un'altra volta.
Toglietemi i guantoni. Da sola non ce la faccio.
1月7日 Porca miseriaE' in questi giorni del cavolo che ti rendi conto di quanto sei fortunata quando tutto va (più o meno) liscio come l'olio. E di quanto si è idioti quando ci si lamenta perchè magari è brutto tempo, o perchè ha perso la Roma, o perchè non hai trovato al supermercato la marca di succo d'arancia che ti piace.
Invece ci si dovrebbe ricordare di queste giornate qui, quando hai talmente tanta rabbia in corpo che vorresti picchiare la tua vicina di scrivania che non ha un cavolo da fare mentre tu ti fai il mazzo da ore senza neanche poter andare a fare la pipì, vorresti mandare a fanculo il tuo capo, prendere a martellate il tuo pc che non collabora e a sassate lo schermo, quando senti risuonare l'ennesimo "plin" e un alert del piffero ti dice che è arrivata l'ennesima mail con l'ennesima richiesta di lavoro, ma tu HAI SOLO DUE MANI PORCA DI QUELLA MISERIA LADRA E ZOZZA!
Quando pensi al tuo conto in banca e all'affitto e alle bollette da pagare e una voragine ti si apre nel petto, inghiottendo ogni minima traccia di ottimismo. Quando trattieni le lacrime in tasca. E tutti i tuoi sforzi ti sembrano inutili, qualsiasi cosa tu faccia.
Quando sai che basterebbe calmarsi un po', tentare di riacciuffare il proprio equilibrio che è andato a farsi benedire, ma la paura attanaglia lo stomaco. E ti chiedi cosa ne sarà di te, se sarai in grado di andare avanti e bene da sola, ancora una volta.
PORCA MISERIA, PORCA MISERIA, PORCA MISERIAAAA!!!
Non mi arrendo.
Finirò questo cavolo di scadenza, dovessi restare a lavorare stanotte.
Basta perdere tempo e piangersi addosso.
Porca miseria.
La mia vita è troppo preziosa per sprecarla dietro a tutto questo. |
|
|